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| CITAZIONE (»PiccolaJuschtel @ 24/6/2009, 13:36) ù.ù Mi sembra ovvio: Jake xD Come ha detto Sry, Ed in Twilight sembra fantastico, anche perchè Bella non sa quasi niente nei suoi confronti e lui è.. quasi perfetto. Ma poi, con il continuare della saga, si rivela noioso.. Invece Jake farebbe di tutto per Bella.. Non che Ed non lo farebbe, sia chiaro, ma.. L'approccio che i due hanno verso Bella è diverso, nettamente diverso ed io prefersico nettamente quello di Jake ù.ù Sarò di parte, ma chi se ne frega xD E poi vogliamo mettere un bell'abbraccio caldo tra le braccia di Jake, con un freddo tra le braccia di Edward.. No ò_ò quoto!!!! cause hot is better XD    ] Con un sospiro selvaggio riavvicinò la bocca alla mia, le dita affondate nella pelle dei miei fianchi. Lo scatto di rabbia sbilanciò il mio debole autocontrollo e la sua reazione inattesa, estasiata, lo sconvolse del tutto. Se si fosse sentito soltanto trionfante, forse avrei resistito. Ma la spontaneità assoluta e indifesa della sua gioia improvvisa sbriciolò la mia determinazione, la mise fuori uso. Il cervello si scollegò dal corpo e mi ritrovai a baciare Jake. Contro ogni logica, le mie labbra si muovevano assieme alle sue in una maniera strana e incomprensibile, mai sperimentata prima - perché con Jacob non dovevo stare attenta, e di certo lui non doveva esserlo con me. Strinsi le dita tra i suoi capelli, ma stavolta per avvicinarlo a me. Era ovunque. Il sole abbagliante inondò di rosso i miei occhi ed era il colore giusto, con tutto quel caldo. Il caldo era ovunque. Non vedevo, non sentivo, non provavo nient'altro che non fosse Jacob. L'unico frammento di cervello che manteneva un po' di lucidità mi urlava domande. Perché non la smettevo? E, peggio ancora, perché non trovavo in me stessa nemmeno il desiderio di smettere? Non volevo che si fermasse: perché? Perché le mie mani gli stringevano le spalle ed erano felici di sentirle larghe e forti? Di sentire anche le sue mani sul mio corpo, e di desiderare che stringessero ancora di più? Domande stupide, perché la risposta era chiara: avevo mentito a me stessa. Aveva ragione Jacob. L'aveva sempre avuta. Era più di un semplice a-mico. Ecco perché non riuscivo a dirgli addio: ero innamorata di lui. Sì. Lo amavo, più di quanto avrei dovuto, e tuttavia non abbastanza. Ero innamorata di lui, ma ciò non bastava a cambiare nulla; era soltanto sufficiente a ferirci entrambi. A ferirlo, peggio di quanto avessi mai fatto. ...distintamente, sentii aprirsi una crepa nel mio cuore, mentre un suo minuscolo frammento si staccava da tutto il resto. Le labbra di Jacob si fermarono prima delle mie. Aprii gli occhi e lo trovai che mi fissava meravigliato e festoso. «Devo andare», sussurrò. «No». Sorrise, lieto della mia risposta. «Torno presto», promise. «Prima, però, una cosa...». Riprese a baciarmi e non c'era più ragione di resistere. Perché mai? Stavolta era diverso. Sentivo le sue mani lievi sul mio volto, le labbra calde e delicate, sorprendentemente timide. Fu breve, e tanto, tanto dolce. Mi avvolse tra le sue braccia e mi cullò stretta mentre mi sussurrava all'orecchio. «Questo doveva essere il nostro primo bacio. Meglio tardi che mai». Contro il suo petto, dove non poteva vedere, le mie lacrime si addensarono e scesero.[Il 62% delle ragazze sono edwardine, mentre il 38% delle ragazze sono jacobine. Se anche tu sei tra quel 38%, la percentuale intelligente, METTI QUESTO NELLA TUA FIRMA  !  |